Irresponsabili le dichiarazioni della giunta Fedriga sui rischi di contagio dovuti all’accoglienza

In relazione alle dichiarazioni del governatore Fedriga e dell’assessore Riccardi sui possibili contagi di covid-19 connessi all’arrivo dei rifugiati dalla rotta balcanica, ICS ricorda che tutti i richiedenti asilo – senza eccezione – sono sottoposti a vigilanza sanitaria e a un periodo di isolamento fiduciario di 14 giorni allo scopo di escludere la presenza di patologie connesse al covid-19.

Tra gennaio e maggio 2020 l’associazione di medicina umanitaria Donk, in coordinamento con l’Azienda Sanitaria, ha effettuato oltre 900 visite e 18 tamponi su possibili casi sospetti. Nessun caso di covid-19 è stato registrato a Trieste tra i richiedenti asilo.

Nessuno può ovviamente escludere che possano in futuro presentarsi casi positivi tra i migranti, come in qualunque altro settore della popolazione italiana, ma il sistema di accoglienza e di vigilanza sanitaria è operativo h24 ed è adeguato a rispondere alle necessità.

Procurare allarme tra la popolazione al fine di trarre un misero consenso politico è un comportamento grave e irresponsabile che mira a coprire l’incapacità dimostrata dall’amministrazione regionale nella gestione dell’emergenza sanitaria come è avvenuto nel caso delle case di riposo e delle residenze assistite e con il grottesco caso della nave traghetto che ha ridicolizzato la nostra regione in tutta Italia.

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