La rete solidale lancia una raccolta di beni per le persone migranti all’addiaccio a Trieste

Con l’arrivo dell’inverno, si fa ancora più drammatica la situazione delle centinaia di persone richiedenti asilo e in transito che, a Trieste, sono costrette a dormire all’addiaccio. Negli ultimi dodici mesi sono quattro le persone che hanno perso la vita tra i magazzini di Porto Vecchio e la situazione non mostra, purtroppo, segni di miglioramento. Per rispondere a questa emergenza, la Rete Solidale di Trieste (formata da ICS, ResQ, No Name Kitchen, Diaconia Valdese, Irc e Comunità di San Martino al Campo) promuove una raccolta di beni di prima necessità destinati alle persone migranti in arrivo dalla rotta balcanica, che spesso sono costrette ad attendere settimane prima di riuscire a formalizzare la propria domanda di asilo ed entrare, così, nel circuito dell’accoglienza a cui hanno diritto.
Si raccolgono: sacchi a pelo e coperte; maglioni, felpe, magliette, cappotti e giubbotti; indumenti impermeabili e abbigliamento termico; scarpe da ginnastica; biancheria intima e calzini; biscotti e merendine; quaderni, penne e buste di plastica per documenti.
Dove consegnare i beni. Le donazioni possono essere portate al Centro Diurno di via Udine 19 (Trieste) nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 18; domenica dalle 8.30 alle 12; martedì chiuso.
È possibile contribuire anche con una donazione economica, a queste coordinate bancarie:
IBAN: IT83Q0501802200000012344321 (Banca Etica)
Intestatario: Consorzio Italiano di Solidarietà – Ufficio Rifugiati ETS Causale: emergenza freddo
